Oltre cento case del corpo militare e degli artigiani
La Seconda Cinta del castello ospitava una vera e propria cittadella fortificata, composta da oltre cento abitazioni distribuite lungo il crinale della collina. Qui risiedevano i militari incaricati della difesa del castello e del controllo dei traffici che attraversavano la Valle dell’Irno.
Le abitazioni seguivano l’andamento naturale del terreno e sfruttavano la morfologia della collina per adattarsi alle forti pendenze. Generalmente erano edifici a uno o due livelli, con pareti intonacate, pavimenti in malta e calce e coperture a tetto. Una delle pareti era spesso ricavata direttamente nella roccia, mentre le altre erano costruite con pietrame locale.
Gli ambienti erano semplici e funzionali: nella maggior parte dei casi si trattava di case a pianta rettangolare, suddivise in due vani, con piccoli locali annessi destinati al ricovero degli animali o alle attività domestiche.
Quello che vi circonda era un vero e proprio villaggio nel villaggio: oltre cento case dove vivevano le famiglie del corpo militare addetto alla difesa del castello...
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