Dalle origini medievali al cuore storico del Mercato Vecchio
Le prime notizie della Chiesa di Santa Maria delle Grazie risalgono all’anno 980. Nel 1481 è attestata come parrocchia con il nome di “S. Maria de Foro S. Severini”, dove il termine Foro indicava l’antico Mercato. Nel 1588 l’edificio fu adibito a granaio del collegio ecclesiastico della cattedrale di Salerno, segno della sua importanza nel contesto territoriale.
Nel corso dei secoli la chiesa ha subito numerosi spostamenti e trasformazioni: nel 1811 fu trasferita nell’ex convento di Sant’Antonio, per poi tornare alla sede originaria nel 1841. Nel 1869 assunse la denominazione di “S. Maria delle Grazie e S. Antonio” e nel 1890 fu ampliata, fino ad assumere l’attuale aspetto a croce latina.
La facciata presenta un portale in piperno con un arco che conserva l’immagine della Madonna delle Grazie, probabile testimonianza di un apparato decorativo più ricco oggi perduto. L’area circostante, nota come “Mercato Vecchio”, costituiva in origine il centro residenziale del borgo, sede di nobili e borghesi.
Nei pressi sorge il cosiddetto “Palazzo del Principe”, oggi Palazzo Landi, antico edificio nato come ospizio per pellegrini e successivamente trasformato in dimora signorile nel XV secolo, che conserva ancora elementi architettonici di pregio come archi in piperno di gusto catalano.
Corso Armando Diaz, 811, 84085 Mercato San Severino SA, Italia